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I REQUISITI PER FRUIRE
DELLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
1) L’abitazione
deve essere nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o
intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula dell’atto di
acquisto o nel Comune dove l’acquirente svolge la propria attività.
2) l’acquirente
non deve essere proprietario o in comunione col coniuge, di diritti
di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di
abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile da
acquistare.
3) non bisogna
essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il
territorio nazionale, di diritti di proprietà, su altra
abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle
agevolazioni per l’acquisto della prima casa.
Per coloro che intendono
stabilire la residenza entro i 18 mesi l’acquirente deve attestarlo
con apposita dichiarazione, ante Notaio, da inserire nell’atto di
compravendita.
Altro requisito riguarda
l’immobile che non abbia caratteristiche “di lusso”. Per
verificare se un immobile è considerato di lusso, occorre
utilizzare i criteri individuati dal Decreto del Ministero del Lavori
Pubblici 2 agosto 1969 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nr. 218
del 27 agosto 1969).
ALTRI CASI PER FRUIRE
DELLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
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quando il coniuge
abbia già fruito dell’agevolazione relativo ad un immobile
acquistato prima del matrimonio ovvero in regime di separazioni dei
beni, il beneficio si applica nella misura del 50%, limitatamente
alla quota acquistata dal coniuge in possesso dei requisiti
richiesti.
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Anche quando i
coniugi titolari del diritto di nuda proprietà su altra casa
situata nello stesso Comune in cui si trova l’immobile che viene
acquistato; il beneficio spetta solo se la nuda proprietà sia
stata acquistata senza fruire dell’agevolazione prima casa.
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Anche quando si
acquista un’abitazione contigua alla abitazione principale
destinata a costituire un’unica unità abitativa,
(attenzione che l’unione non raggiunga le caratteristiche di casa
di lusso).
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Anche quando un
cittadino italiano è emigrato all’estero può
acquistare un immobile in qualsiasi parte del territorio nazionale
in regime agevolato. L’emigrato non ha limiti di tempo per
stabilire la propria residenza in Italia.
Agevolazioni per la prima casa
Il
contribuente può detrarre il 36% sulle spese sostenute per la
ristrutturazione sulla casa oltre al recupero edilizio delle parti
comuni di edifici residenziali.
Queste spese possono essere riportate in dichiarazione fino a € 77,47.
Le detrazioni vanno poi ripartite in 5 o 10 anni.
Gli importi da riportare in detrazione sono anche: progettazione, le perizie, le imposte pagate, etc.
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