| Agevolazioni per la prima casa |
| mercoledì 06 dicembre 2006 | |
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I REQUISITI PER FRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
1) L’abitazione deve essere nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula dell’atto di acquisto o nel Comune dove l’acquirente svolge la propria attività. 2) l’acquirente non deve essere proprietario o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile da acquistare. 3) non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, su altra abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Per coloro che intendono stabilire la residenza entro i 18 mesi l’acquirente deve attestarlo con apposita dichiarazione, ante Notaio, da inserire nell’atto di compravendita.
Altro requisito riguarda l’immobile che non abbia caratteristiche “di lusso”. Per verificare se un immobile è considerato di lusso, occorre utilizzare i criteri individuati dal Decreto del Ministero del Lavori Pubblici 2 agosto 1969 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nr. 218 del 27 agosto 1969).
ALTRI CASI PER FRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI PRIMA CASA
Agevolazioni per la prima casa Il contribuente può detrarre il 36% sulle spese sostenute per la ristrutturazione sulla casa oltre al recupero edilizio delle parti comuni di edifici residenziali. Queste spese possono essere riportate in dichiarazione fino a € 77,47. Le detrazioni vanno poi ripartite in 5 o 10 anni. Gli importi da riportare in detrazione sono anche: progettazione, le perizie, le imposte pagate, etc. |